FONDAZIONE CORRIERE DELLA SERA

Sala Buzzati, ore 18.00 | Via Eugenio Balzan, 3 – Milano

 

Nella società digitale in cui siamo immersi cambia il lettore e con esso tutto il mondo della cultura come lo abbiamo conosciuto finora. La lettura digitale incide infatti non solo su qualità umane fondamentali come l’attenzione, la memoria, il pensiero critico e l’immaginazione creativa. Ma determina anche dimensioni pubbliche come il consenso politico, le dinamiche sociali, la formazione scolastica, la vita delle istituzioni. Diventare consapevoli di questo paesaggio inedito e discuterne ci consente di non subire il processo in corso, ma di orientarlo, soprattutto per le generazioni future.

 

 

martedì 16 ottobre

Oltre la pagina.
Lettura profonda, immaginazione e creatività

La stupefacente plasticità del cervello che legge gli consente di procedere verso forme di organizzazione sempre più complesse. Così avviene al cuore di ogni esperienza profonda di lettura: si aprono sempre nuove porte, si generano pensieri inediti. Ma il gusto di questa luminosa esperienza richiede lunga formazione e paziente esercizio.

 

SILVANO PETROSINO

Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

PIERANGELO SEQUERI

Istituto Giovanni Paolo II, Roma

coordina PAOLO DI STEFANO

Corriere della Sera

 

martedì 23 ottobre

Lettore, resistenza critica e politica

L’atto privatissimo della lettura ha un’intrinseca valenza politica. L’universo digitale, sovraccarico di informazioni, induce infatti alla semplificazione e alimenta il pregiudizio. L’opposto di una mente duttile, abituata a misurarsi con la complessità dell’incontro con gli altri. Se questa è l’anima della democrazia, l’esercizio critico della lettura influisce sul modo con cui i cittadini pensano, decidono e votano.

 

MASSIMO CACCIARI

Università Vita-Salute San Raffaele, Milano

JOSEP MARIA ESQUIROL

Università di Barcellona

coordina PIERGAETANO MARCHETTI

Fondazione Corriere della Sera

 

martedì 30 ottobre

«La Scrittura cresce con il lettore».
Il paradigma della Bibbia, grande codice dell’Occidente

L’edificio della cultura occidentale è largamente debitore nei confronti della Bibbia, che ne ha ispirato il linguaggio, i simboli e i miti. La Scrittura ebraico-cristiana è il paradigma del rapporto vitale tra il lettore e il testo: mai l’uno senza l’altro, in un fecondissimo legame circolare.

 

ENZO BIANCHI

comunità di Bose

PIERO BOITANI

Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

coordina ALDO GRASSO

Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

 

martedì 6 novembre

Il nativo digitale è ancora un lettore?

Cambia, e molto, la mente di un ragazzo immerso nello sciame digitale dei social e dei videogiochi. Distrazione, impazienza e noia non sono più solo rischi, ma esperienza diffusa dei nativi digitali. Il lettore maturo – con il suo personale bagaglio di conoscenza, desiderio di pensare e gusto di immaginare in proprio – è ancora l’obiettivo della formazione che vogliamo per i nostri figli?

 

GABRIO FORTI

Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

MATTEO LANCINI

Fondazione Minotauro, Milano

coordina PIERLUIGI VERCESI 

Corriere della Sera

 

Ingresso libero con prenotazione su www.rsvpfondazionecorriere.it
Le iscrizioni si aprono 10 giorni prima di ogni incontro

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