Percorsi di Lettura

Libri, articoli, interviste sulla lettura


 

Siamo ciò che leggiamo: dialogo con Alberto Manguel e i suoi Mostri Favolosi

Siamo ciò che leggiamo: dialogo con Alberto Manguel e i suoi Mostri Favolosi

Cosa ci insegna la letteratura? Ci ricorda che cosa significa essere umani. Parole di Alberto Manguel, scrittore, critico, che ama definirsi soprattutto “un appassionato lettore”. Lo dimostra anche nel suo ultimo libro, “Mostri favolosi”: una galleria di amici letterari, fatti di carta e inchiostro

Carlo Cottarelli: Leggere è il nostro investimento per il futuro

Carlo Cottarelli: Leggere è il nostro investimento per il futuro

Leggere non è solo svago, è un investimento per il futuro, un capitale che crea ricchezza e migliora la qualità della società. Se a dirlo è Carlo Cottarelli, professore di Fiscal Macroeconomics alla Bocconi e direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica di Milano, c’è da crederci.

Manguel, se anche le favole hanno già raccontato il Covid

Manguel, se anche le favole hanno già raccontato il Covid

Il bibliofilo più famoso al mondo, Alberto Manguel, che ha appena pubblicato in Italia il suo ultimo libro Mostri favolosi. Alice, Dracula, Superman e altri amici letterari (Vita e Pensiero), ha deciso di donare la sua favolosa collezione di 40 mila volumi alla città di Lisbona. Un evento culturale straordinario per la nostra Europa, un “miracolo” secondo lo scrittore che George Steiner definiva il “Don Giovanni delle biblioteche”, come ci racconta nell’intervista.

La terza vita del buon lettore

La terza vita del buon lettore

Mio caro Lettore, quando ero molto giovane, pensavo che la formula ‘buon lettore’ definisse qualcuno in grado di leggere tutti i libri che riempivano due piccoli scaffali sul retro di un edificio scolastico di due stanze. Quando incominciai a studiare in luoghi dove i libri erano così tanti che riempivano vari edifici della biblioteca, anche…

I giovani e la lettura: note controcorrente

I giovani e la lettura: note controcorrente

La rivoluzione digitale ha complicato il compito dell’educatore, ma forse si tratta di una falsa impressione. Di fronte al mare informatico della rete, occorre trovare bussole efficienti, capaci di orientarci nella selva dove tutto sembra uguale. di Eraldo Affinati Sta cambiando il nostro modo di leggere? Io direi di sì. Soprattutto se penso ai più…

I giusti

I giusti

di Jorge Luis Borges Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire. Chi è contento che sulla terra esista la musica. Chi scopre con piacere una etimologia. Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi. Il ceramista che intuisce un colore e una forma. Il tipografo che compone…